Bitonto (BA)
Cappotto termico in lana di roccia a Bitonto
Isolamento dell'involucro in due fasi: primer aggrappante su tutta la superficie e pannelli in lana di roccia da dieci centimetri.
A Bitonto abbiamo curato l’efficienza energetica di un edificio lavorando sull’involucro esterno, dove si perde la maggior parte del calore. Il lavoro è passato per due fasi, e la prima conta quanto la seconda anche se alla fine non si vede.
Abbiamo preparato il supporto stendendo un primer aggrappante ad alta adesione su tutta la superficie: è il legame fra la parete e il pacchetto isolante, e se viene fatto male il cappotto si stacca dopo pochi anni, per quanto buoni siano i pannelli. Solo dopo abbiamo posato la lana di roccia, con uno spessore di dieci centimetri, incollata a punti e in cordolo perimetrale e fissata meccanicamente.
La lana di roccia l’abbiamo scelta perché è incombustibile, lascia traspirare la muratura e attenua i rumori dall’esterno. Su un edificio abitato queste tre cose valgono quanto il risparmio in bolletta.
Il risultato non è solo un consumo più basso: le pareti restano più calde al tatto d’inverno, l’umidità di condensa non trova più le superfici fredde su cui formarsi, e d’estate le stanze esposte al sole diventano vivibili anche nelle ore peggiori. È un intervento che migliora la casa mentre ne aumenta il valore.
Come è andata
Le lavorazioni, una per una
-
Pulizia e verifica del supporto murario
-
Stesura del primer aggrappante ad alta adesione
-
Posa dei pannelli in lana di roccia da 10 cm
-
Fissaggio meccanico e rasatura armata
-
Finitura e smontaggio del ponteggio
In cantiere
Le foto del lavoro











Hai un lavoro simile da fare?
Veniamo a vedere, misuriamo e ti diciamo come lo faremmo e quanto costa. Il sopralluogo non impegna a niente.